Sotto la pioggia, ma a Roma

domenica 25 gennaio 2009


Ieri sono andata a Roma per passare una giornata con alcune delle mie persone preferite :).

E' stata davvero una bella giornata, nonostante mi sia dovuta svegliare all'indecente orario 6.45 (sono totalmente disabituata a svegliarmi presto la mattina). Vi voglio bene ragazze Lush, non compravo niente da Lush da un paio di anni e ieri ci ho speso 25 euro e mi sono portata via gratis due regali di Natale invenduti. Insomma mi sono fatta prendere un po' la mano.

Tornata da Roma (il viaggio di ritorno è stato duro a causa di un gruppo di ragazzini-bimbominkia canterini, volevo sterminarli con un lanciafiamme, ma sfortunatamente l'avevo lasciato a casa) mi sono concessa un luuuuuuungo bagno con Cocco Siffredi (quello della foto, è uno spumante). Che poi non è stato tanto lungo perché ero invitata ad una cena che di fatto doveva essere già iniziata, mentre io ero in vasca a tentare di profumare di cocco e vaniglia (fail... l'odore non persiste per niente). Ero già pronta ad andare con la mia macchinina (nonostante in quella zona di Caserta io mi perda facilmente e mi ero stampata la mappa google) quando mi telefona A., che credevo già alla cena, così mi è venuto a prendere lui, mi dispiace un po' per il ritorno perché mentre ha portato a casa me e la sua ragazza a Napoli è tornato alle 4.20. Vabbè.

Alla cena non è che abbia mangiato molto (avevo pranzato in un ottimo ristorante africano), finché sono arrivati un sacco di dolci, e a quelli non ho potuto dire di no (Babà fatto in casa, torta Delice, rotolino pan di Spagna e nutella, Chiacchiere). Stamattina ho fatto colazione con una bella tazza di cioccolata calda... mi sa che mi devo dare una regolata, o a breve divento una palla e magari mi viene il diabete.

5 commenti:

Marta ha detto...

Solo due parole:
Guava Power

Marianna ha detto...

Anch'io da giorni ho una impellente voglia di dolci che (questa è la cosa più grave) soddisfo senza pensarci...
...comunque, bimba mia, tu stai proprio bene di fisico, qualche sfizio te lo puoi togliere!!!!

(Guava has the power...)

Mr.Henri ha detto...

Mbe ogni tanto ci vuole un pò di vizio alimentare, c'è una filastrocca romana che dice "pe rende la vita meno amara me so comprato na chitara"(con una sola r) però la chitarra non la mangi, meglio i dolci.

saluti, mr.henri
(prossima volta che capiti a roma te la offro io una cioccolata, alla famosa "tazza d'oro")

Nutmeg ha detto...

Eh, purtroppo me ne sto concedendo tanti, di vizi alimentari.

"La tazza d'oro" pare meritevole!

Cocodix ha detto...

...e con gli spaghetti alla chitarra come la mettiamo?