Ieri sarei dovuta andare a fare un esame.
Il penultimo della mia carriera universitaria, poi finito definitivamente.
Invece no, la sera prima mi sono messa a letto dopo l'ultimo ripasso e sono stata funestata da pensieri tipo "ma la matrice A ha i termini diagonali nulli? No? E allora chi sono i termini diagonali?", e anche "Ma chi è Epsilon? E K? E ci sono almeno 4 K diverse ed un paio di Epsilon".
Insomma, sono tornata nel mio studio, verso le 3 di notte, tentando di riprendere confidenza con questi coefficienti. Poi sono tornata a letto verso le 4 pensando "no, non me lo ricordo, non posso fare l'esame, non posso fare una figuraccia alla lavagna di fronte a tutti". Poi ho deciso che NO, dovevo tornare giù a studiare perché lo devo fare 'sto cazzo d'esame, è importante che io finisca l'università, la tesi è già quasi finita. Forzarmi. Vomitare per il nervosismo. Questo non mi era mai successo, mai stata tanto nervosa da vomitare.
E mi sento una fallita, perché alla fine non ci sono andata, e questo si aggiungerà alle altre cose che devo fare e non ho fatto, creando un grande grandissimo ritardo, ormai credo che non finirò mai.
Ha detto mia nonna "devi stare calma, tu sei nervosa per tutto quello che sta succedendo a casa tua, ma devi pensare a te". Parole sagge!
Ieri
sabato 16 maggio 2009
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5 commenti:
Le nonne difficilmente toppano su queste cose. Da ciò che dici di te, di questo periodo difficile che stai attraversando, non posso fare altro che darle ragione.
E pure tu, dai, con questo apocalittico sfondo nero con lettere viola! Fa molto camera ardente :P
Un abbraccio,
Fuli
Guarda, io ci ho messo anni a capirlo, ma devi pensare che l'università "non è la tua vita", quando inizierai a lavorare a nessuno interesserà se hai preso 21o 30 ad analisi II o a fisicaIII, conta cento volte dippiù come ti relazioni con gli altri e la voglia che hai di apprendere "a lavoro".
Ci sta tutto un pò di stress di fine laurea, io ne sono l'impersonificazione, preferisco lavorare invece di finire di laurearmi, non sono certo un esempio da seguire, ma meglio dare il giusto peso alle cose.
Una ultima cosa, non ti bocciare da sola, fai anche una figura di Merda all'esame, ma non ti bocciare mai da sola, poi ti resta il rimpianto e non risolvi nulla.
Guarda l'esame con distanza, oltretutto se vai a farlo e ti boccia capisci anche quale è il tuo livello di preparazione e le tue lacune.
Lo so che è una predica da rompipalle ma ORA BASTA CAZZO!volta pagina.
Poi se ti va di litigare e di sfogarti sai dove trovarmi.
saluti, mr.henri
Eccola... ti capisco, io ero una che tre giorni prima dell'esame iniziavo a ripassare seduta sul water!
Non muore nessuno se non sei andata, non sai quante volte è successo anche a me, ed io la laurea poi l'ho presa! Quindi se mancano solo due esami, sta tranquilla.
Le cose sembrano aumentare in volume e spessore in questi periodi, ma credimi arriva il giorno in cui si sistemano magicamente ed è il giorno in cui comincerai ad ascoltare solo ed esclusivamente TE STESSA.
Forza!!
Passiamo al blog... erano più carini gli uccellini verdi e gialli, ora non riesco quasi più a leggere! Ma se quando li rivedremo vorrà dire che ti sentirai meglio, bè, li aspetto con ansia. UN abbraccio
Applausi a Elis@ (sempre le donne, prima), a te che hai cambiato lo sfondo e a Mr. Henri, ci mancherebbe!
:*
Bello ricevere applausi... Applausi ad Anna allora.
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